martedì 9 settembre 2008

Raikkonen-Hamilton chi ha ragione?

kimi-raikkonen-fernando-alonso

Questa la cronaca: Hamilton taglia una chicane, passa Raikkonen ma poi (per evitare di essere squalificato) gli cede la posizione, ma in modo un po’ furbesco, cioè rallentando pochissimo, per poi ripassarlo subito nello stesso rettilineo. La Ferrari insorge perché in questo folle balletto a due giri dalla fine ha la peggio proprio Raikkonen che sbatte su un muro di gomme ed è costretto all’abbandono.

“Non ci sono piaciute le mosse del “ragazzino” dichiara a caldo Baldisseri visibilmente stizzito. Massa appare sul podio con una faccia da funerale. Lo stato maggiore di Maranello è in subbuglio. I giudici di gara si riuniscono e poche ore dopo la festa di Hamilton gli infliggono una pena durissima: 25? di penalità per il sorpasso ai danni di Kimi Raikkonen.

Vittoria a tavolino quindi a Felipe Massa, secondo Nick Heidfeld con la BMW Sauber e terzo Hamilton. Sono decisioni pesanti, che mai onestamente avevamo visto prendere da parte dei giudici di gara e che riportano la F1 a un livello di “legalità” mai visto in precedenza. Il regolamento d’altra parte parla chiaro: è vietato tagliare il tracciato e se questo dovesse avvenire (per evitare un incidente o per errore) il pilota non ne può trarre beneficio. Ora è vero che Hamilton ha ridato la posizioni a Raikkonen, ma è anche vero che lo ha fatto solo per pochi metri e che poi poco dopo lo ha ripassato avendo accumulato una velocità pazzesca.

Chi ha ragione? Dite la vostra

giovedì 24 luglio 2008

Vittoria dell'Aprilia nella 86a Pikes Peak



La bicilindrica di Noale si è aggiudicata la gara che si svolge sulle montagne del Colorado (USA). La più famosa, massacrante e spettacolare gara in salita del mondo, realizzando il miglior tempo assoluto tra tutte le classi moto e lasciandosi alle spalle (di oltre 23 secondi) persino la vincitrice della categoria fino a 1200cc.

La Pikes Peak è, infatti, un banco di prova senza eguali per uomini e macchine. Da 2.835 a oltre 4.300 metri, in 20 chilometri di salita pazzesca, su asfalto e – nell’ultimo tratto – sullo sterrato (il mitico Devil’s Playground) di una delle montagne più alte degli Stati Uniti. 156 curve mozzafiato sempre sull’orlo del precipizio, fianco a fianco alle nuvole.

L’Aprilia SXV 5.5, condotta dall’americano Davey Durelle, ha sbaragliato tutti i concorrenti trionfando nella categoria fino a 750 cc imponendosi su mezzi di cilindrata superiore. Trionfo reso ancor più straordinario dal dato cronometrico: con 11 minuti, 42 secondi e 9 decimi lo statunitense ha realizzato il miglior tempo tra tutte le classi moto, infliggendo oltre 23 secondi di distacco alla vincitrice della categoria fino a 1200 cc.

Il trionfo delle moto venete è stato completato da uno straordinario quinto posto conquistato dall’italiano Andrea Padovani a bordo di una Aprilia Dorsoduro strettamente di serie. L’ultima nata in casa Aprilia si è confrontata senza timori reverenziali con macchine altamente specialistiche, su un percorso massacrante per una moto pensata per le strade e la vita di tutti i giorni. Cristian Lancellotti, alla guida di un’altra Aprilia SXV 5.5, ha colto un eccellente ottavo posto.

La mitica “The Race to the Clouds” si corre ogni anno a luglio in Colorado ed è una gara unica al mondo, una grande festa del motorismo. Una competizione antica ed epica, giunta all’86ª edizione, che vede al via ogni genere di mezzi: auto da rally, fuoristrada e 4×4 con potenze che sfiorano i 1.000 cavalli, camion da quasi 3.000 cavalli! Anche le moto sono ammesse, così come i quad e i sidecar tutti caratterizzati da motorizzazioni iperboliche.

[caption id="" align="aligncenter" width="432" caption="dorsoduro"]dorsoduro[/caption]

giovedì 17 luglio 2008

Guard-rail assassini

Volevo ricordarvi di dare uno sguardo al sito di motociclisti-incolumi per non dimenticare che per colpa della strada ogni anno muoiono troppi motociclisti. Guard-rail, tombini, cordoli di gomma e pessime condizioni della strada sono i responsabili maggiori di incidenti mortali anche per il motociclista tranquillo che usa la moto con la testa.
Mette anche voi nel vostro sito questo piccolo banner per non dimenticare e supportare chi lotta per il bene dei motociclisti.

logo motocilcisti-incolumi

giovedì 26 giugno 2008

Portatarga M-Racing per Shiver

Consiglio questo economico, ma di ottima fattura, portatarga della M-Racing per Aprilia Shiver.

E' costruito con acciaio aeronautico e oltre a pesare meno dell'originale costa meno della metà degli altri portatarga aftermarket.

portatarga m-racing

portatarga -racing shiver

Presa! Aprilia Shiver SL 750

Ragazzi da circa 3 settimane ho l'Aprilia Shiver 750 nera.... fatto rodaggio e tutto e devo dire che è una bellissima moto, adatta per il divertimento in montagna, ma anche per i tragitti casa-lavoro e con il passeggero.

Prossima settimana posto qualche video on-board... intanto beccatevi una foto!

Aprilia Shiver SL 750

mercoledì 5 marzo 2008

Siamo come il sole a mezzogiorno

il testo di questa canzone di Jovanotti è bellissimo vero? 

 

Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma 

Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma 

La foto della scuola non mi assomiglia più 

Ma i miei difetti sono tutti intatti 

E ogni cicatrice è un autografo di Dio 

Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio 

Per quanto mi identifichi nel battito di un altro 

Sarà sempre attraverso questo cuore 

E giorno dopo giorno passeranno le stagioni 

Ma resterà qualcosa in questa strada 

Non mi è concesso più di delegarti i miei casini 

Mi butto dentro vada come vada 

Siamo come il sole a mezzogiorno baby 

Senza più nessuna ombra intorno...baby 

Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento 

Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma 

Nessun filo spinato potrà rallentare il vento 

Non tutto quel che brucia si consuma 

E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente 

Per fare i conti con le tue promesse 

Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare 

Muoviamoci che poi diventa sera... 

Siamo come il sole a mezzogiorno baby 

Senza più nessuna ombra intorno...baby 

Gente che viene 

Gente che va 

Gente che torna 

Gente che sta 

Il sole se la ride in mezzo al cielo 

A guardare noi che ci facciamo il culo 

E' un gioco 

Mezzogiorno di fuoco 

E' un lampo 

Sulle armature 

In guardia 

Niente da capire 

Mi specchio 

In una goccia di sudore 

Siamo come il sole a mezzogiorno baby 

Senza più nessuna ombra intorno...baby.